MANIFESTO TECNICO SULL’ENERGIA PLASTICA
Piero Gambassi
Firenze, maggio 1959

Le mie elaborazioni plastiche traggono origine dal bisogno di superare il vecchio concetto spaziale euclideo per il nuovo spazio della Relatività (continuo spazio-temporale) e di annullare gli attuali dilemmi estetici di “figurativo e astratto», di «formale e informale» sì da risolvere il dissidio fra realtà e astrazione e da ritrovare l’unità delle cose esistenti nell’Universo in un’arte intesa come ENERGIA in tutte le sue combinazioni: ENERGIA IRRADIANTE – ENERGIA TERMICA – ENERGIA ACUSTICA – ENERGIA CINETICA -ENERGIA ELETTROMAGNETICA – ENERGIA CHIMICA -ENERGIA ATOMICA: energia intesa soprattutto come spazio, come forma e come colore (Energia plastica). Ad ogni rivoluzione estetica corrisponde sempre un rinnovamento del mezzo plastico. Per la realizzazione dell’ENERGIA LUMINOSA, da oltre un anno, uso materiali che in sommo grado danno la sensazione visiva della luce, come LE SOSTANZE RIFRANGENTI, LUMINESCENTI o FOSFORESCENTI, gli SPECCHI, i LAMINATI PLASTICI, i LAMINATI METALLICI, le PIETRE DURE, etc. Per la realizzazione di altre forme di energia occorrono materiali relativi, come i DISPOSITIVI ELETTROMAGNETICI, i REGISTRATORI, etc. L’arte sta subendo una profonda trasformazione. La pittura tradizionale per l’inserimento progressivo dei nuovi materiali (specchi, laminati plastici, laminati metallici, pietre dure, etc.) grado a grado è destinata ad estinguersi per dar luogo ad una pittura di oggetti luminosi, strutturati nello spazio. Ci si avvia a nuovi tipi di pittura: Pittura luce, Pittura calore, Pittura di suoni, Pittura di Movimento, Pittura di Metamorfosi. Pur considerando di uguale interesse estetico la costruzione plastica delle varie forme di energia, in questo momento la mia ricerca è rivolta, in modo particolare, alla realizzazione visiva dell’ENERGIA LUMINOSA, realizzazione aperta a possibilità imprevedibili.
Piero Gambassi
