ID 1313360359214776

 

 

Note Critiche

 

 

IGNAZIO MORMINO

 

Il pittore Egidio Taglialatela suggerisce diversi ordini di riflessioni. Si è portati anzitutto ad ammirare la « pulizia » o meglio la luce delle sue opere, che a una luce delicata, piena di trasparenze; ma anche i soggetti sono stimolanti, si tratti di paesaggi, di maternità o di interni (vorremmo segnalare al visitatore di questa mostra i chierichetti che si muovono leggeri all’interno di un tempio).

Qualcuno si mostra sorpreso nell’ apprendere che questo artista a nato ad Ischia. Secondo un luogo comune duro a morire, i pittori del Sud devono « colpire » la tela con fiammate violente di colore. Nessuno pensa che possono anche accarezzarla con gli azzurri del palermitano Valentino Spataro o con gli ocra di Egidio Taglialatela, che per questa scelta non rinnega la sua origine ischitana.

A noi, che non amiamo i luoghi comuni, interessano i contenuti, e i colori, di queste opere. Sappiamo che con questi contenuti, con questi colori, I’artista riuscirà ad emozionare e a conquistare il pubblico e crediamo che di piu non possa desiderare, un vero pittore.

CENNI BIOGRAFICI

Egidio Taglialatela a nato ad Ischia il 20 aprile 1924. Ha partecipato a numerose Mostre Collettive e Personali, specialmente all’Estero, ove sue opere figurano in Collezioni private e pubbliche particolarmente in Germania Ovest ed in Svizzera. Nel periodo estivo è in permanenza ad Ischia ed in inverno ad Empoli. E’ inserito nel catalogo Bolaffi n. 10. e nell’annuario Comanducci n. 8.

 


 

ANTONINO DE BONO

 

Le immagini di Egidio Taglialatela racchiudono un pastoso e tranquillo colorito, entro un ritmo ponderato e risaltante netll’effluvio panteistico raffinato ed elegante.

Opera con seducente vivacità, trasfigurando le visioni della sua terra morrlorate in un soffio di mordente caratterizzazione luministica. Usa un linguaggio che si avvale di atmosfere avvolgenti, a guisa di un serico tessuto, per smaterializzare la luce e con questa ricavare un lento fluire di scene di impareggiabile bellezza armonica.

Fluiscono morbide e carezzevoli le masse che si avviano alla processione, recitano a soggetto sul palcopecenico della vita le madri, le bagnanti, i pescatori, le donne portatrici d’acqua, le comari sull’uscio, le fanciulle in riva al mare. Silenziosamente composte di essenze tratte dai raggi del sole, esse incedono con dignità nelprofondo Sud — Ischia, Napoli, Sorrento, Amalfi, Capri — per celebrare con spigliata fantasia il dramma dell’esistenza, come se l’artista avesse focalizzato entro di sè le scenette immediate di tutti i giorni, per raccontarle sulla tela in una seducente eleganza fatta di condensazioni luminose a guisa di un sogno.

Per questi motivi le divine fanciulle, i selvaggi cavalli che cavalcano nell’assoluto, le albe stupende condite di rosa e di violetti appena accennati, vengono espresse come un simbolo nutrito di imponderabili visualità.

Egidio Taglialatela scandisce con tremuli accenti le sue tonalità, in una magistrale sintassi cromatica per riflettere le soavità dei suoi paesaggi e la vasta varietà dei soggetti con respiro ampio ed aereo per meglio far risaltare la sua originale pittura ad olio che pare pastellata tant’è dolce e ridente come un’elegia.

 


 

MARIO PORTALUPI

 

Le opere in mostra alla galleria Ars Italica di Milano sono del pittore ischitano Egidio Taglialatela. Questi tratta soggetti molto vari, con la presenza, nella piùparte dei casi, della figura umana: donne e fanciulli.

I temi, a sunteggiarne, sono la figura nel paesaggio, le maternità negli interni di case, i pescatori a riva, le marine, i paesaggi di ambiente napoletano del golfo, di Ischia, i voli di gabbiani, le attese sulla spiaggia.

Insomma sono temi assunti da dove l’artista vive, sono avvenirenti quotidiani resicon poesia. La tavolozza è chiara, vibrata, intonata sull’ ocra pallida, sulle terra bionde, con trasparenze e associazioni tonali madreperlacee .

Taglialatela è pittore che ha mano sciolta e pittura comunicativa, il senso pittorico nella resa degli esseri umani il senso della natura sotto cieli luminosi, screziati e ilgusto di mari lattiginosi con le barche in secca. L’artista si esprime seguendo il filo di un lirismo personale.


 

LA RUBRICA DEGLI ARTISTI

EGIDIO TAGLIALATELA

 

Da questo numero Ischia Mondo pubblica in ogni sua edizione quindicinale «la rubrica dell’arte» dedicandola in eguale spazio agli artisti pittori e scultori dell’ isola d’Ischia. A costoro il nostro giornale chiederà l’«omaggio» di una propria opera in segno di adesione ad un’azione di alta promozione artistico culturale che «Ischia Mondo» sta portando avanti allo scopo di raccogliere e tenere ben esposti in un’apposita sala oltre che un «lavoro» di ogni artista isolano anche tutti i libri scritti su Ischia dall’epoca più remota ai giorni d’oggi.

Ischia Mondo in breve intende  realizzare una biblioteca ove verranno raccolti tutti gli scritti su Ischia e metterli a disposizione di chi vuole consultarli e attingervi notizie e fatti di interesse locale. Perchè di) possa essere attuato occorre il tempo necessario. Difatti e in fase di progettazione la costruzione de nuovi uffici di redazione del giornale ove verra sistemata la sala di cui sopra che andrà ad ospitare la biblioteca d’Ischia e la personale opera di ogni singolo artista ischitano, senza distinzione di grado.

Iniziamo con il pittore Egidio Taglialatela.

E’ uno di quegli artisti veri, spontanei, istintivi, che guarda il mondo attraverso la lente rara della poesia e ne ritrae le immagini più suggestive sulla tela. La sua pittura parla di cieli sconfinati, di paesaggi agresti, di vedute marine dell’ampio respiro. E tutti i suoi soggetti preferiti, dagli scugnizzi ilari ai pescatori assorti, dalle acquaiole querule alle madri tenere, dagli innamorati in riva al mare fino agli irrequieti cavalli dalla prorompente vitalità che dilaga, sono tutti accomunati da un filo di poesia.

Egidio Taglialatela lavora a spatola e adopera tre soli colori: terra d’ambra, giallo di Napoli, terra di Siena.

Eppure la sua tavolozza appare ricchissima di toni, di luci, di sfumature. E i suoi pittoreschi paesaggi sembrano finestre aperte su Ischia, brani di vita nel sole della sua verde isola incantata, dove egli vive e lavora.

« Ho studiato a Roma, ho girato il mondo — confessa il geniale artista —ma per trovare la più esaltante ispirazione alla mia pittura sono dovuto tornare qui, a contatto con la mia terra che mi ha restituito la pace interiore e la possibilità di un profondo dialogo tra me e la natura».

Ecco dunque il segreto dei suoi quadri, così spontanei, così freschi, così incredibilmente veri, sempre pervasi di quell’atmosfera che solo può nascere da una trasfigurazione genuina della natura.

Ed ecco perchè Egidio Taglialatela, è destinato ad ottenere un successo sempre maggiore, luminoso come la sua pittura poetica.

 


Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *